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Sulla parete accanto al portoncino d’entrata, sopra la mensola coperta da vasetti di piante grasse e post-it è appeso un block notes. Sotto la copertina in cartoncino verde metà dei fogli a righe sono già stati scritti. Nel primo foglio ci sono poche righe scritte in stampatello. E’ stato il suo primo biglietto del lunedì.

I biglietti del lunedì sono nati poco più di un anno fa. Mr Magic li scrive prima di partire, quando comincia l’alba. In questo modo ogni settimana inizia per me con una piccola sorpresa, e una minuscola consolazione. Leggere il biglietto del lunedì mi permette di tenere vivo ancora per un po’ il sapore del weekend, che è lo stesso sapore della sua pelle. In tre brevissimi giorni io e Mr Magic dobbiamo concentrare sguardi, carezze e parole in quantità tale da poter trascorrere i restanti giorni d’attesa separati ma senza sentirci soli.

Nei biglietti del lunedì ci sono parole che Mr Magic mi ripete spesso, nell’orecchio, tra un bacio e l’altro. Leggere l’intero blocco tutto d’un fiato è come sentire cantare una sirena, come ascoltare il ticchettìo della pioggia incessante: è l’amore che ripete la propria canzone, la canta a me e mi ricorda che la parte del corpo che ora mi manca si è allontanata solo per poter ritornare.